Tecnica "a cera persa"
l
procedimento della fusione a cera persa risale al 4000 a.C. Reperti archeologici
ritrovati in Mesopotamia, Egitto e Grecia testimoniano la conoscenza di questa
tecnica fusoria. In Cina era già conosciuta all'epoca della dinastia Shang, in
Europa ebbe un rapido sviluppo specialmente presso gli Etruschi e i Celti. Le
civiltà greca e romana perfezionarono la tecnica della fusione "a cera persa" e
la tramandarono fino al nostro Rinascimento, che la propagò in tutta Europa. Il
prototipo di questa tecnica è detto "fusione aperta": consisteva nel riempire
con un getto d'oro fuso una cavità ricavata in una matrice di pietra dura oppure
d' argilla; il metallo, raffreddandosi, prendeva la forma della cavità. Da
allora questa tecnica è stata costantemente migliorata fino a raggiungere la sua
massima evoluzione.