Pier Maurizio Greco espone una
selezione di opere recenti in una personale dal titolo “Tracce
Apparenti”,
all'interno della Rassegna "White Wall", curata ed allestita da Raffaele
Cinzio nella Galleria Ashanti di Roma.
Una parete bianca, la SEI Metri Disposizione a, per offrire allo Sguardo
di brani delle Nazioni Unite Sensibile Viaggio,
scandito
da pigmenti e tele.
Da diversificazione Anni Greco immergere le Sue storie, infilandole
appena Sotto la Superficie, lasciando il Ricordo di stratigrafie e
Territori, Segni e Simboli, compongono il Che e governano i delicati
equilibri della Struttura compositiva.
Astrazione e riferimenti oggettivi SI alternano sui SUPPORTI, Creando
distese sembianze in campiture piatte, icone di Nazioni Unite
Trasversale tempo, colomba la memoria el'immaginazione incrocia il mito,
avanzano in quello spazio Sottile,
srotolandosi
Accanto ad OGNI esistenza.
Critica a cura di ASHANTI ® GALLERIA | arte contemporanea
....
E innegabile Che La Storia dell'arte non ha Segreti per Lui, Parliamo in
particolare Modo dell'arte scorso Del Secolo colomba e Correnti modalità
SI SONO avvicendate numerose e contrastanti.
Lui dipinge, Disegna, traccia, con indubbio Spirito critico e ironico
Come una serie di Immagini oscillanti tra co Realtà e fantasia racconto
da mettere in moto Insieme Alla SUA also Immaginazione La Nostra.
I Suoi tracciati SONO permeati da ONU umorismo irrazionale Certo, le
figure Sembrano Risultati di bizzare fantasiose simbiosi, vieni UNA
serie di rebus Che Lui ci invito ad esplorare e possibilmente
decodificare
Critica a cura di Angela Noya
DAL PRIMO ALL'ULTIMO SEGNO; LA
MACCHINA DEI SIMBOLI
Dal primo all'ultimo segno, le coordinate di ricerca che caratterizzano
il lavoro di Pier Maurizio Greco.
Bidimensionalità prima di tutto, e quindi superficie. La stessa su cui
fu tracciato il primo segno forse, il primo tentativo di comunicare
tramite la forma artefatta. Indagare non significa qui soltanto
registrare quegli eventi. Nella consapevolezza di vivere un'altra era,
qualitativamente diversa da quella, lo stesso strumento di analisi
appare modificato. Cambia lo strumento e, scienza insegna, cambia anche
l'aspetto dell'oggetto osservato.
Una ricognizione degli strumenti utilizzati evidenzia almeno tre
segmenti:
1) La coscienza di vivere un'epoca che ha imparato a smontare i codici
della comunicazione per studiarne le logiche.
2) La possibilità di citare le opere del "museo ideale" spostando un
segno da un luogo all'altro, condensando le forme, donando nuovi
significati, con la stessa procedura che usa il nostro inconscio per
costruire i nostri sogni.
3) La consapevolezza che le culture lontane, anche nel tempo, riappaiono
trasfigurate dalla griglia culturale attraverso cui sono osservate o
anche, più semplicemente, da una fervida immaginazione.
Negli ultimi anni c'è indubbiamente una vivissima corrente di 'ritorno'
- in ogni campo- verso idee ed espressioni che insistono ora verso gli
anni ’60, ora verso le avanguardie storiche. Un ritorno che è rilettura
e quindi trasformazione dei significati di allora. “Rivisitazione” e
“Nomadismo” sono le caratteristiche su cui insiste l’arte e soprattutto
la pittura degli ultimi anni.
In questo panorama Pier Maurizio Greco si allinea al proprio tempo e lo
fa tornando alle correnti pop. E non solo. Accanto a quelle, troviamo
con forza la matrice mistica, quasi il contraltare, riconducibile a
poetiche informali. Rimane la ribalta donata al mito, mistico e non. La
Marilyn di Wharol è lontana dagli dei di Rothko, ma c'è una dimensione
in cui sembra possibile ritrovarne una logica comune: l'essere oggetti
di culto. Pier Maurizio riporta alla luce i simboli e i segni di antiche
civiltà, ma li trasfigura attraverso la "coscienza dell'essere postumo"
di molte ere. La civiltà della macchina e dell'alfabeto, che invase quei
popoli, è qui simboleggiata dalle linee rette, dagli angoli, dalla
direzione di lettura destra-sinistra che molte opere imprimono al nostro
sguardo. Questa cultura si fonde in quella e cerca di assumerne le
parti. Così, trasfigurato dal tempo, il simbolo 'albero' viene
ritrasmesso a noi attraverso i colori metallizzati e scintillanti propri
dell' era industriale. Ora i simboli possono anche perdere l'apparenza
originale, il significato codificato secoli fa, per essere ricostruiti e
decontestualizzati. Quello che certamente non si perde, è la
componente narrativa che accompagna ogni mito e la sua tangenza con la
favola. Utilizzando segni simili ai glifi, codifica il suo alfabeto
trasmettendo istruzioni per costruire la propria astronave. Non ci si
stupirà quindi di fronte a figure che sembrano ricordare il dio solare
Tonatiuh, o Tlaloc, dio della pioggia e del fuoco celeste, o ancora
Ehecatl, il dio del vento. Il glifo è lì, ma non si lascia afferrare del
tutto, trasfigurato dall'inconscio, lascia un margine di libertà al
significato. Il fascino che avvolge ogni codice non del tutto
decodificato, la linea forte che avvolge le forme e la componente ludica
interagiscono nelle opere di Greco, dando luogo ad una comunicazione
vivace che associa narrazione a simboli, storie che parlano di cielo e
terra, del tempo o degli dei. Così Pier Maurizio Greco infila tutto, dal
primo all'ultimo segno, nella sua macchina dei simboli.
V. P.
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ESPOSIZIONI RECENTI
2011 - "White Wall |Tracce
Apparenti", Galleria Ashanti, Roma
2011 - "Collettiva d'Artisti 26", La
Bottega del caffé a cura Galleria Ashanti, Roma
2010 - "Materica", Galleria Montoro, Roma
2010 - TrentaperTrenta=Novecento - Step 5 - Galerija Laterna - Crnomelj
(Slovenia)
2010 - TrentaperTrenta=Novecento - Step 4 - Università di Lubiana -
Kongresni trg 12 -1000
2010 - TrentaperTrenta=Novecento/Sotto il cielo di Berlino - Galleria
Infantellina, Berlino
2010 - TrentaperTrenta=Novecento/Passaggio in Cina - Finissage Galleria
Vittoria, Roma
2009 - Ambient***elementi - Galleria Commerciale Marconipiù, Cosenza
2009 - “Della sostanza degli ultimi” – Scuderie di Palazzo Ruspoli, Roma
2009 – “Trentapertrenta=Novecento” - 三十的平方=九百 - Passaggio in Cina,
Hangzhou Peace International Exhibition Center - The West Lake Expo Art
Fair di Hangzhou XII Ed.
2009 - "Trentapertrenta=Novecento", Fonderia delle Arti, Roma
2009 - "The Artist and the Circus", Galleria Comunasbarrio, Roma
2009 - "Ti riciclo in arte/in arte ti riciclo", Palazzo Doria Pamphilj,
Valmontone (RM)
2009 - "Bideceinge". Istituto Superiore Antincendi, Roma
2009 - "Living in a still life/Cronache di un inquinamento", Fonderia
delle Arti, Roma
2008 - "ArtCevia", International Art Festival, Arcevia (AN)
2008 - "Supermart", Galleria Arch/Libreria Flexi, Roma
2008 - "Ti Riciclo in Arte/L'Arte rende Sacro", Chiesa Romanica di S.
Francesco, Capranica (VT)
2008 - "Dissacrazione", Symposium XXI, Milano
2008 - "Ispirati dai maestri", Galleria Comunasbarrio, Roma
2008 - "Distanze di sicurezza", Museo delle auto della Polizia, Roma
2008 - "Ti riciclo in Arte", Fonderia delle Arti, Roma
2008 - "Different looks", Pracownia Galeria, Varsavia
2007 - "In libero quadrato", NeoArtGallery, Roma
2007 - "ARTeCinema", Teatro Comunale di Sulmona – AQ
2007 - "Collettiva d'Artisti 13", Galleria Ashanti, Roma
2007 - "Without", Chiesa Romanica di S. Francesco – Capranica – VT
2007 - "Autori e note", La Notte Bianca, Galleria Cassiopea, Roma
2007 - "3 ore e 15 minuti", Associazione Civita, Roma
2007 - "Quasi per gioco" - Galleria Comunasbarrio, Roma
2007 - "Specchio non mente" - Galleria Domus Sessoriana, Roma
2007 - "Segni Artificiali" - Personale - Galleria Radice Arte
Contemporanea, Roma
2006 - "La città, lo sguardo" - Mitreo Iside, Roma
2006 - "Homo Ludens" - quando l'arte entra in "gioco" - NeoartGallery,
Roma
2006 - "Oltre ogni confine" - Università di Lubiana - Kongresni trg 12
-1000
2006 - "Immaginare l’impossibile - Perfettamente impossibile”, Neo Art
Gallery, Roma
2006 - "ARTIST 2006" - 16th Istanbul Art Fair
2006 - "Incontriamo le Emozioni", Palazzo Medici Clarelli, Roma
2006 - "Metamorphoseon" - La forma si trasforma - La Notte Bianca -
NeoArtGallery, Roma
2006 - "La Donna Animale" - Chiesa Romanica di S.Francesco - Capranica -
VT
2006 - "Collettiva d'artisti 10", Galleria Ashanti, Roma
2006 - "Cross-Roads" - Galleria Baldissera Arte, Roma
2005 - "Talento da Vendere" - Associazione Artetica, Roma
2005 – “Territori Acrilici” – Personale - Art Factory Artensione, Roma
2005 – “One Fuego in Arte” – artisti a confronto, Roma
2005 – "Artisti per una sera" – Piccola Galleria del Caffè dell’Appia
Antica, Roma
2004 – “La Notte Bianca”, Opere in mostra, spazio espositivo di
“Contesta Rock Hair”, Via degli Zingari, Roma
2004 – “ContemporAneA”, Galleria Ashanti, Roma
2004 – Selezione Concorso “Lexmark European Art Prize 2004”
2004 – “CreAttività”, Artisti in Piazza, Opere Pittoriche e T-shirt
d’autore, Rione Monti, Roma
2003 – II° Concorso Nazionale Pittorico “RomaNaturae - Universo Mare" -
Nuovo Porto di Ostia, Roma
2003 – “Galleria di Artisti”, Galleria Ashanti, Roma
2003 – “Opus Quadratum”, Bipersonale - Galleria Ashanti, Roma
2000 – “Pinocchio”, Illustratori e Pittori, Galleria Wa. Be 190 Za, Roma
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