Critica
ashanti
Nuovo impatto visivo, nuova emozione.
Gioco d’azzardo scrivere di Albani. La posta è alta: la sua data di nascita
parla chiaro così come la sua arte… Piccolo grande talento.
Uno sguardo alle “carte” ed eccomi in partita…
Asso nel disegno preciso, in poche linee pulite, il corpo umano prende forma
attraverso i particolari, le curve segnate dal tempo.
Le carte si mischiano se vogliamo trovare dei contatti con altre forme di
espressione: la conoscenza della grafica, il fumetto, la forza espressiva di un
manifesto futurista.
Jolly è il colore: netto, non ammette sfumature proprio perché è grafico quanto
il segno e, insieme ad esso, scandisce e rafforza la metà e gli scorci dei
soggetti rappresentati.
Il bluff è nell’apparente chiarezza della luce che non ci rivela altro che il
suo esatto contrario: l’ombra.
Cosa nasconde allora l’altra faccia della medaglia?
Un volto che emerge dal blu, accennato solo in pochi tratti, un mezzo busto…
La partita è ancora aperta e più si osservano le sue opere e più sale la
curiosità di scoprire la parte “mancante”.
D’altronde il rischio fa parte del gioco d’azzardo… o no?!
a cura di Enrica Fontanini