Critica 

V ...Come VELOCE, DINAMICA, l’arte
di Jesus scorre sicura sul filo
della contemporaneità.
   
E Come ESPRESSIONE di un’anima a
più “facce” che non smette di
scoprirsi e reinventarsi, in mille modi diversi.
   
R RICERCATO nella scelta dei
colori, passaggio rapido dagli
accostamenti audaci degli
estremi (bianco e nero) alle
tonalità più intime e leggere
degli azzurri.
   
S Come SPESSORE, quello della
tavola che si amalgama all’olio
del tubetto nelle pennellate
sinuose di alcuni dipinti.
   
A Come ARREDO “metropolitano”:
luoghi di incontro-scontro di
persone, queste opere “vivono”
sulle pareti che accompagnano i
nostri percorsi quotidiani.
   
T Come TRATTO-ASTRATTO di “Jappa”
e “bionda”, un segno pulito,
una grafia elegante.
   
I INCONTRO con l’Argento, quello
dei gioielli: metallo antico e
prezioso, intrecciato a
cangianti pietre dure… L’OPERA
D’ARTE SI INDOSSA…
   
L Come LINEA DI CONFINE o… forse
proseguimento? La donna ora è
corpo vivo, immagine in
movimento o istantanea in una
foto in bianco e nero, ornata
di sola materia pura.
   
E ELOGIO alla creatività,
all’eleganza delle forme ed
alla cura per il
dettaglio…qualunque sia la
strada da percorrere.
 

……………. in una parola.

a cura di Enrica Fontanini
 

...Raffaele Cinzio imprenditore cambia pelle: è Jesus il pittore.
Ci sono mille modi per esprimersi e sembra che la persona di cui sto scrivendo ne abbia già sperimentati diversi. Arte astratta, autobiografica fatta da colori vivaci, pennellate larghe e vistose. Concretamente, questi elementi diventano i protagonisti insieme ai soggetti dell’opera come in “Donna”, ”Vortice” e “Società”. Ogni dipinto fa riferimento a situazioni ed eventi tesi nel tempo a modificarsi perché nati per crescere e per seguire, ognuno di loro, il proprio processo. Jesus sulla tela fissa il presente che è in loro, quell’ “adesso”, quell’ “ora” che è anche il momento in cui lui stesso vive. Trovo nell’astrattismo la fonte a cui ha attinto l’artista, quell’algebra di segni, superfici, forme e colori che in base alla sensibilità propria semplifica la realtà circostante…
Buona espressione!
a cura di Rachele Bellocchio